Lettura dei Tarocchi #14 - Giacomo Marighelli

Lettura dei Tarocchi #14

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Lettura dei Tarocchi #14

Consultante: Uomo, 50 anni. Nome Gilberto.

Domanda: Spesso mi capita di mettermi in dubbio durante un fatto compiuto… Di pensare se ho sbagliato io piuttosto che l’altra persona… Mi trovo a volte, spesso, ad avere delle incertezze, che nascono proprio dall’interno; non riesco a capire appunto se sono io che sbaglio nel percorso della vita o se c’è un discorso di coinvolgimento di seconde parti. Sono sempre titubante di quello che faccio, temo di sbagliare più io che le altre persone o che il contesto non sia consono.

Io: In generale nella vita o in un ambito specifico?

Consultante: In generale. Mi metto sempre in dubbio in tutte le fasce.

Io: Va bene, allora cerchiamo di capire da dove derivi questa tua incertezza.

Domanda definitiva: Da dove deriva la mia incertezza.

Stesa a tre carte:

XIII – LA FORZA – IL CARRO

Risposta: È una stesa interessante. In questo caso va decrescendo (XIII – XI – VII). È chiaro che c’è qualcosa dentro di un po’ aggrovigliato.

Questo Arcano XIII è un’energia molto potente, anche di grande rabbia. Ti porti della rabbia?

Consultante: .

Risposta: C’è questa rabbia, metaforicamente questa voglia di “spaccare tutto”; come se volessi uscire da un guscio in cui ti senti rinchiuso.

Ti devo fare qualche domanda. Come sei nato? Naturale, cesareo, in anticipo, in ritardo

Consultante: Un parto naturale, un po’ travagliato… Mi raccontava mia madre che ho dato subito noia il giorno prima del parto.

Risposta: Sei figlio unico?

Consultante: No. Mi è rimasta una sorella sennò saremmo in sette fratelli.

Risposta: Prima di te chi c’è?

Consultante: Emh… C’è mia sorella praticamente.

Risposta: Tra te e tua sorella?

Consultante: Lei è un parto gemellare dove il suo gemello, quindi il mio fratello, non c’è chiaramente. Sarebbe il più grande dei maschietti.

Risposta: Quando è venuto a mancare?

Consultante: Praticamente appena nato.

Risposta: Che nome avrebbe avuto?

Consultante: Non lo so.

Risposta: Ti chiedo tutto questo perché è come se ti portassi il peso di un’energia non tua. Questo ti fa sentire per il resto della vita incerto, perché è come se tu avessi preso il posto di qualcuno che è venuto prima di te. E questo posto è tutta la vita che stai cercando di meritartelo. Io parlo dell’Inconscio. A livello razionale può essere difficile da capire, cerco di farti arrivare il messaggio. Tu sei arrivato, sei nato, ma è come se avessi preso il posto di un bambino mancante. Cosa succede nel tuo Inconscio? Succede che si attiva la richiesta di essere visto, di essere accettato perché stai comunque prendendo il posto di qualcun altro che non è riuscito ad esprimersi. Quindi la madre, entrambi i genitori, avevano l’attenzione su quell’altra creatura che però non ha potuto vivere. È come se tu in un qualche modo per cercare di mostrarti al mondo hai preso il posto di quella creatura.

Con tua sorella il rapporto come è?

Consultante: Non è stato piacevole. Nel senso che lei ha sentito molto la mancanza di suo fratello. Pareva quasi, una mia sensazione, di incolparmi di questo. A lei mancava molto questa figura.

Risposta: Vedi, è proprio connessa questa cosa qua. C’è questa connessione con questo fratello che “non c’è”. Sarebbe necessario riuscire a liberarti da questo peso. Anche perché te lo porti pure come senso di colpa.

La Forza è una carta molto potente dal punto di vista energetico, è una carta molto verticale, con un’energia che può dalla terra al cielo fluire. Vedi, nella testa ci sono delle punte, potrebbe anche incanalare energia dal cielo alla terra. Solo che, evidentemente, per lo meno in questo momento della lettura, pare che ci sia un po’ un blocco energetico in te. È come se appunto non riuscissi mai del tutto a realizzare determinate cose nella tua vita. Ti senti un po’ spezzettato. È come se avessi il corpo a pezzi. E c’è bisogno di riunificare, di riunirti.

Il Carro, che chiude la stesa, potremmo vederlo comunque come la chiave di svolta. Non so se conosci certi ambiti olistici, potresti fare qualche cosa che ha a che fare con il ricongiungimento con la materia, con la tua materia, il tuo corpo. Ri-integrare il tuo corpo. Mi verrebbe da chiedere anche che rapporto hai con il tuo corpo?

Consultante: Mmmh… È di rispetto. Però non è così accurato come dovrebbe essere.

Risposta: Prova a fare qualche ricerca per vedere se c’è qualche attività, fisica o olistica, che abbia a che fare con il ricominciare ad ascoltare il tuo corpo, il tuo fisico, ogni singola parte. Dai tuoi organi, alle tue mani, i tuoi piedi. L’interezza del corpo e soprattutto anche, mi viene ora da suggerire, la respirazione.

Riguardo l’Arcano XIII, ci sarebbe da fare qualche cosa di più a fondo per simboleggiare il distacco da questa figura fraternale. Il Carro è comunque un invito a valorizzarti. Ritrovare innanzitutto un’unione di te stesso come detto poco innanzi, ma anche un’unione tra la tua anima e la tua ragione. A volte è come se la tua anima dicesse una cosa e la tua ragione dicesse un’altra cosa. Sarebbe da unificare. Questo vale anche per altri aspetti energetici, perché ci sono tante discipline olistiche, o meglio ciò che io definisco strumenti di vita; ora ad esempio ti sto parlando sotto certi termini, ma ti posso parlare sotto altri termini. Basandoci sui Tarocchi, noi siamo composti da quattro centri energetici, il centro intellettuale, simboleggiato dalla testa (pensieri, parole, verbo, immagini), il centro emozionale, simboleggiato dal cuore (empatia, amicizia, amore, emozioni), il centro sessuale e creativo, che io chiamo anche centro Azione, che è simboleggiato dal sesso (desideri, impulsi, realizzazione, soddisfazione) e il centro materiale, che viene rappresentato dalle gambe o da tutto il corpo, come preferisci, (benessere, corpo, malattie, lavoro, denaro, salute, alimentazione). Anche in questo caso tu probabilmente sei spezzettato. Magari l’intelletto vuole una cosa, il cuore ne vuole un’altra, il desiderio un’altra, il tuo corpo un’altra. Ad esempio, non so, a livello di partner, in passato può essere che con una persona ci stavi bene a contatto fisico, ma magari intellettualmente non ti piaceva, e così via. Il Carro sta dicendo di riunire tutte queste cose, torno a dire nella semplicità, anima e ragione. Quello che la tua anima vorrebbe, non soffocarla con la ragione. E soprattutto valorizzarti. Inizia a rilasciare nel mondo, si intende il tuo mondo, a rilasciare il tuo Piacere. Quindi riscoprire il tuo Piacere, il perché sei nato, darti uno scopo nella vita. Mi viene subito da chiederti, qual è il tuo scopo nella vita, ora?

Consultante: Ho avuto problemi in questo frangente proprio perché non mi ponevo questa domanda, ti parlo di quando ero ragazzo. Il mio scopo è quello di avere sicuramente una fermezza, non dico materiale, una posizione… il potermi sentire anche indipendente. Questo anche sotto la sfera emotiva. Da ragazzo c’era più il desiderio di avere qualcuno di fianco per il timore di rimanere da soli o per scarsa energia.

Risposta: Questo “di fianco” era quella figura che non c’era, che era venuta a mancare prima di te. Ricercavi questa anima gemella che non era però il tuo gemello, prendendo il suo posto, paradossalmente.

Riassumendo con poche parole il tuo scopo nella vita?

Consultante: Tranquillità, gioia e formazione.

Risposta: Quindi valorizzarti, si può intendere un autosviluppo, crescere interiormente la persona che sei. E lasciare nel mondo il tuo Piacere, iniziare a darlo al mondo con l’Amore di darlo, non con lo scopo di farti vedere. Il tuo seminare diventa automaticamente valorizzare quello che tu sei. La realtà è uno specchio, quindi in realtà stai seminando te stesso.

Consultante: Esatto.

Risposta: La somma delle carte fa 31, ovvero IIII L’imperatore (3 + 1 = 4). Si parlava di concretezza, di fermezza, di ricomporti. Mi viene anche da dire che ti aiuterebbe molto fare un’arte marziale.

Consultante: Mi ha sempre affascinato, colpito. Una sorta di cattura energetica.

Risposta: Ce ne sono tante, io ho fatto karatè quando ero bambino, per dieci-quindici anni. Quello serve molto per una maggiore stabilità, equilibrio e tanti altri fattori. Se non è il karatè ci sono tante altre arti marziali del genere.

Consultante: Sono rimasto impressionato, perché non ci conosciamo se non a malapena di vista, ma hai toccato dei punti caldi. Veramente davvero, complimenti.